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La McLaren ricorrera' in appelloLa McLaren ricorrera' in appello contro la conferma dell'ordine d'arrivo ![]() Nessuna sanzione per BMW e WilliamsNessuna sanzione per BMW e Williams, confermato il titolo a Raikkonen ![]() Per motivare la non applicabilità del regolamento, i commissari hanno reso noto che la temperatura ambientale presa come riferimento da BMW e Williams era più bassa di quella ufficiale FOM, sulla cui perfetta attendibilità ci sono dei fondati dubbi: in base a questo, è stato deciso che tenuto conto della situazione di indeterminatezza sul reale scarto termico, le eventuali irregolarità andavano derubricate a situazioni non punibili. Un'eventuale esclusione dall'ordine di arrivo di Nico Rosberg, Robert Kubica e Nick Heidfeld avrebbe di fatto assegnato il titolo a Lewis Hamilton che, passando dal settimo al quarto posto, avrebbe sopravanzato Kimi Raikkonen strappandogli il mondiale. BMW e Williams irregolariLa FIA conferma l'inchiesta su BMW e Williams,Il titolo di Raikkonen potrebbe essere a rischio a vantaggio di Hamilton La FIA ha confermato che le temperature del carburante imbarcato dalle BMW Sauber e dalle Williams erano oltre il lecito durante il GP Brasile. I commissari stanno proseguendo le indagini per decidere se comminare o no una sanzione. Un comunicato del delegato tecnico della FIA, Joe Bauer, ha rivelato gli eccessi della variazione delle temperature delle vetture coinvolte. L'articolo 6.5.5 del regolamento tecnico della F1 stabilisce che "il carburante a bordo della vettura non puo' essere al di sotto di piu' di 10 gradi rispetto alla temperatura ambiente". La vettura di Nick Heidfeld avrebbe utilizzato benzina con una temperatura piu' bassa di 13 gradi alla prima sosta e di 12 gradi alla seconda. 14, 13 e 12 gradi in meno le temperature rilevate sulla vettura di Robert Kubica. Per il carburante di Nico Rosberg sono stati rilevati 13 e 12 gradi in meno, rispetto all'ambiente, nelle sue due soste, 12 gradi in meno per il carburante di Kazuki Nakajima alla sua prima sosta mentre la seconda era entro il limite dei dieci gradi. Secondo le indicazioni di alcuni tecnici la variazione avrebbe fornito un vantaggio da 5 a 10 cavalli. Un'eventuale esclusione delle vetture regalerebbe, ai danni di Kimi Raikkonen, il mondiale a Lewis Hamilton. Secondo altre voci una punizione probabile potrebbe essere la sola sottrazione dei punti costruttori. F1, Kimi Campione del Mondiale Piloti 2007Kimi Raikkonen su Ferrari e’ il nuovo campione del mondo di Formula Uno. A Interlagos e’ il finlandese a vincere il Gran Premio del Brasile, 17.a e ultima prova del Mondiale 2007. Raikkonen chiude il campionato a 110 punti, contro i 109 di Alonso e Hamilton. Per Maranello arriva un’altra doppietta, la quarta dell’anno (15.a vittoria per Raikkonen, la sesta della stagione), mentre i rivali della McLaren, dopo aver perso il titolo costruttori per squalifica, devono rinunciare anche al campionato piloti. Lewis Hamilton e Fernando Alonso salutano i sogni iridati dopo una stagione passata a scannarsi e un’ultima gara nella quale non hanno potuto nulla contro lo strapotere delle Rosse. Nelle emozionanti fasi della partenza Raikkonen scatta benissimo alle spalle di Massa e sorpassa Hamilton, infilato anche da Alonso. L’inglese non ci sta e alla quarta curva prova a rifarsi sul compagno-rivale, ma va larghissimo e finisce nell’erba, passando settimo al primo giro. La sua giornata storta continua nelle tornate successive. All’ottavo giro la sua McLaren, perfetta per tutto il corso della stagione, accusa problemi elettronici al cambio. L’inglese rallenta vistosamente, poi riesce a sistemare la situazione e torna a girare regolarmente: ma e’ diciottesimo e il Mondiale si allontana. Davanti le due Ferrari filano via, con Massa davanti a Raikkonen che lo controlla a vista. Alonso veleggia in terza posizione e si mette a far calcoli, perche’ e’ chiaro che la McLaren non puo’ sostenere il ritmo delle Rosse. Tra i big il primo a fermarsi ai box e’ Massa, al 20.o giro, poi e’ il turno di Raikkonen e in pista le posizioni tra i due non cambiano. Al 22.o giro tocca ai piloti McLaren: prima Alonso, poi Hamilton che cambia strategia. L’inglese e’ risalito fino alla decima piazza, monta gomme morbide e mette poca benzina nei serbatoi, nel tentativo di affrettare la sua rimonta. Al giro 34 Robert Kubica si mette in mezzo alla lotta mondiale. La sua BMW sorpassa la McLaren di Alonso all’ingresso della prima curva e lo spedisce fuori dal podio, prima di fermarsi al cambio gomme facendo passare di nuovo lo spagnolo. Intanto Hamilton, risalito fino al nono posto, esaurisce le gomme morbide e ripassa dai box per un nuovo stint. Al comando le due Ferrari macinano giri veloci a ripetizione, con Raikkonen sempre vicino a Felipe Massa e Alonso staccato di oltre mezzo minuto a due terzi della gara. Al 50.o passaggio inizia l’ultimo valzer in corsia box. E’ ancora Massa a fermarsi per primo, tre giri dopo tocca al compagno. La strategia Ferrari premia Kimi Raikkonen, che scavalcando il brasiliano di una manciata di metri accarezza il sogno mondiale. Le Rosse veleggiano verso un’altra doppietta, non resta che stare a guardare cosa combinano i rivali. Alonso, terzo, oggi non potrebbe fare meglio di cosi’. Hamilton, ottavo, avrebbe ancora qualche speranza, ma al 57.o giro deve effettuare la sua terza e ultima sosta. Tra lui e il quinto posto ci sono, a oltre 20’’, Trulli, Kubica, Rosberg e Heidfeld, in lotta serrata. Il rookie inglese ci prova fino all’ultimo, supera la Toyota di Trulli, ma non c’e’ piu’ niente da fare. Il debuttante piu’ forte di tutti i tempi, il primo pilota di colore della storia, dovra’ aspettare per scrivere il suo nome nell’albo d’oro della Formula Uno. Dopo due anni di successi “re” Fernando Alonso abdica: il Mondiale piloti va a Kimi Raikkonen, che a meta’ stagione sembrava fuori dai giochi. Un successo insperato ma profondamente cercato, e anche meritato per se’ e per la Ferrari, al termine di una stagione che il “circus” non potra’ mai dimenticare. le 8 regole*Prima regola del Fight
Club: non parlate mai del Fight Club. * Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club. * Terza regola del Fight Club: se qualcuno si accascia, e’ spompato, grida basta, fine del combattimento. * Quarta regola del Fight Club: si combatte
solo * Quinta regola del Fight Club: un combattimento alla volta. * Sesta regola del Fight Club: niente camicia,
* Settima regola del Fight Club: i combattimenti durano tutto il tempo necessario. * Ottava regola del Fight Club: se e’la vostra prima sera al Fight Club, dovete combattere. |
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